SIGNORE E SIGNORI………SIAMO DOTTORI!!!!!

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Pregiatissimi,

Vi segnalo che ho avuto modo, nel corso del tempo, di leggere missive inviate agli iscritti a questo Ordine Professionale, per dirla in breve agli infermieri, recanti in indirizzo l’appellativo “signor” o “signora” senza aggiunta ulteriore che non fosse il nome medesimo.

In verità, all’inizio pensavo trattarsi di una svista ed ho glissato.

Contrariamente alle attese, invece, mi sono reso conto che tale prassi, pur non costante, proseguiva nel tempo.

In veste di Presidente di un Ordine che conta nella nostra provincia ottimi professionisti intellettuali regolarmente laureati, ritengo l’abitudine suddetta scorretta e in qualche modo svilente, tanto più che è abitudine dei miei colleghi e di me medesimo, rivolgersi ai medici, così come ad ogni altro professionista, anteponendo al nome il titolo di dottore.

Al di là delle regole di bon ton e di rispetto, ricordo che nel nostro Paese il decreto ministeriale 270/2004, confermando un Regio Decreto del 1938, ha stabilito le diverse specificità della qualifica di dottore corrispondenti ai relativi livelli di studio universitari: il titolo di dottore spetta ai laureati che abbiano conseguito o la laurea in un corso di studio universitario di primo ciclo (con durata triennale) o il diploma universitario in un corso della stessa durata (Legge 240/2010 art. 17 comma 2 riforma Gelmini).

Questa lettera è a Voi rivolta al precipuo scopo di sensibilizzare gli Uffici, gli Organi, i Responsabili di reparto e chiunque altro abbia ad interloquire personalmente o per iscritto con infermieri, per ragioni di ufficio/professionali o anche personali, affinché sia ad essi riservato lo stesso riconoscimento di merito e sociale attribuito ad altri professionisti regolarmente e giustamente appellati quali “dottori”.

La questione per chi come me rappresenta una moltitudine di soggetti qualificati e laureati, svolgenti un ruolo essenziale nel tessuto sociale e nella sanità, è tutt’altro che secondaria.

Sono assolutamente certo che condividiate la mia posizione e che Vi adopererete affinché la “cattiva abitudine” abbia finalmente termine.

L’occasione è gradita per inviarVi i più cordiali saluti ed auguri di buone feste.

Il Presidente dell’O.P.I. di Ancona

Dott. Conti Giuseppino

Cliccando qui scaricherai la lettera inviata ai Dirigenti dell’AREA Vasta 2

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